
22 Dicembre
Felicissimo Cyprien Richard, il vincitore del World Alpine Rockfest: «
Il WARF è un evento meraviglioso per la promozione dello sci.
Non mi aspettavo di poter vincere questa gara così particolare: la consapevolezza è cresciuta manche dopo manche, fino alla finalissima. Superare campioni di questo calibro mi dà un’enorme fiducia per le prossime gare. L’emozione più grande? Devo ammetterlo: ricevere un assegno da 100.000 euro non accade così spesso… Ma ho anche trovato, intorno al World Alpine Rockfest, una passione straordinaria. E poi l’abbinamento col rock è ideale: il tempo di fare un salto in hotel, e stasera sarò in prima fila al concerto dei Placebo».
Davide Simoncelli ha confessato il comprensibile, duplice rammarico: «
Mettetevi nei miei panni: arrivare a 16 centesimi da 100.000 euro fa un po’ girare le scatole, e poi mi sono stancato di salire sul podio uno o due gradini sotto il vincitore. Spero proprio di poter colmare questo gap già nello slalom gigante di Adelboden. Che cosa mi è piaciuto di più in assoluto? Tagliare il traguardo accompagnato dalle note della canzone rock preferita (“Thunderstuck” degli AC-DC -
ndr)
sparata a tutto volume».
Bode Miller ammette di non aver potuto affrontare la sfida nelle migliori condizioni fisiche: «
La caviglia destra mi fa ancora male. E in più ho sbagliato la scelta degli sci. Se aggiungiamo una prestazione al di sotto delle possibilità, ci sta un risultato deludente. Il WARF ha un grande futuro: è un evento originale organizzato benissimo».
Ha assistito allo slalom gigante anche Steve Forrest, batterista dei Placebo che si sono esibiti in serata al Concert Stadium di Andalo: «
Sino ad oggi non ero mai salito sulle piste di montagna: che scoperta! Credo proprio che ci tornerò. Sci o snowboard? So già surfare, forse meglio lo snow… Ho trovato un ambiente davvero friendly e ho voluto stringere la mano a Bode Miller: un mito. L’esibizione in quota? Per me una “prima volta”, un’altra scoperta…»